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Realizzare una buona pagina web, significa prima di tutto realizzare una buona struttura html o meglio ancora xhtml. Intendo meglio per sottolineare che xhtml 1.0 depreca ogni uso scorretto o presentazionale del markup. Se proprio non ne potete fare a meno usate la codifica “Transitional”, ma se per caso, e spero sia proprio così, volte realizzare del buon markup corretto dovete usare xhtml 1.1 o “Strict” Questo vuol dire che ogni elemento deve essere usato per il suo scopo e non per come appare. Xhtml non deve essere usato per il design, a questo compito ci penseranno i CSS.
Quando si realizza una pagina xhtml, l’aspetto non ha nessuna rilevanza, ha rilevanza solo il significato semantico del testo che vogliamo pubblicare. Iniziare con un documento xhtml valido e ben strutturato dal punto di vista semantico è il fondamento per la realizzazione di una buona pagina web. Se iniziate a pensare in “Strict” avrete molta più facilità a rendere le pagine accessibili o a realizzare fogli stile personalizzati per diversi tipi di media.
Per creare una marcatura corretta prima di tutto, bisogna usare un DOCTYPE completo ed esaustivo. Analizzate il seguente codice:
<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD XHTML 1.0 Strict//EN"
"http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-strict.dtd">
<html xmlns=”http://www.w3.org/1999/xhtml” xml:lang=”it”
lang=”it”>
La prima riga, dichiara ai browser moderni ed i software di validazione, quale DTD (Document Type Definition) state usando e linka la pagina appropriata nel sito del w3c, deve questo DTD è reperibile. Se dichiariamo un DTD Strict e poi usiamo una tabella per la nostra presentazione, non potremmo pretendere che la nostra pagina sia validata. Ma se modifichiamo il nostro DTD in transitional la nostra pagina sarà validata. Quanto sopra sottointende che il resto del markup è comunque scritto sulle regole xhtml ovviamente.
La terza riga dichiara il “namespace”. Il namespace è una collezione di nomi di attributi e tipi di elementi legati ad uno specifico DTD. Questo elenco è redatto in XML in lingua italiana, pertanto dopo aver indicato il link del documento, opzionalmente, indichiamo anche la lingua.
Per permettere ai browser di interpretare al meglio il nostro documento, ci manca solo la dichiarazione della codifica dei caratterie ed in fine il titolo.
<meta http-equiv=”Content-Type” content=”text/html;
charset=utf-8” />
<title>il mio sito</title>
Queste due ultime dichiarazioni devono essere inserite nell'head del documento. Definite sempre il titolo della pagina anche e soprattutto per il significato che questo ha per i motori di ricerca e il posizionamento delle keyword in esso contenute. Il nostro doctype è finito, ma per completarlo ricordate che mancano ancora delle dichiarazioni opzionali ma molto importanti come i meta keywords, i meta description ed un eventuale link ad un foglio di stile esterno.
Trucchi:
Inseriamo nella sezione head il seguente tag:
<script type=”text/javascript”></script>
questo viene inserito allo scopo di evitare problemi con i css in Explorer per Windows.
Approfondimenti:
www.joelonsoftware.com/articles/Unicode.html
www.bluerobot.com/web/css/fouc.asp